Pulizia delle superfici in cotto: come mantenerle belle e protette nel tempo

Il cotto è un materiale affascinante, caldo e naturale, molto utilizzato in abitazioni, uffici di rappresentanza, agriturismi e ambienti storici.
Proprio per queste caratteristiche, però, il cotto è anche uno dei materiali più delicati e tecnicamente complessi da pulire.

Pulire un pavimento in cotto nel modo corretto significa conoscere il materiale, rispettarne la porosità e proteggerlo nel tempo.


Le caratteristiche del cotto: perché è un materiale delicato

Il cotto è un materiale:

Se trattato con prodotti sbagliati può:

Per questo motivo, il cotto non può essere trattato come un comune pavimento ceramico.


Pulizia ordinaria del cotto: cosa fare (e cosa evitare)

Una corretta pulizia ordinaria del cotto prevede:

Da evitare assolutamente:

Un errore ripetuto nel tempo può compromettere in modo irreversibile la superficie.


Pulizia straordinaria del cotto: quando è necessaria

La pulizia straordinaria è necessaria quando il cotto presenta:

In questi casi è fondamentale:

Una pulizia straordinaria eseguita senza competenza può causare danni permanenti.


Il ruolo fondamentale del trattamento protettivo

Dopo una pulizia profonda, il cotto deve essere protetto.

Il trattamento protettivo (impregnante e/o ceratura) serve a:

Un cotto non protetto, anche se pulito, si sporca molto più velocemente.


Perché affidarsi a professionisti per la pulizia del cotto

La pulizia del cotto non è un servizio “standard”.
Richiede:

In La Rapida – Impresa di Pulizie affrontiamo il cotto con un approccio tecnico e responsabile, valutando sempre:

Il nostro obiettivo non è solo pulire, ma preservare il valore della superficie.

Il cotto è un materiale vivo, che va curato, rispettato e protetto.
Una pulizia eseguita correttamente, accompagnata dal giusto trattamento, permette di mantenerlo bello e funzionale per molti anni.

Affidarsi a professionisti significa fare una scelta di qualità, consapevolezza e tutela dell’investimento.